Si conclude con successo a Sansepolcro, nella sala espositiva di Palazzo Pretorio, alle ore 19,00 di Giovedì 4 prossimo la Collettiva di Benficenza "Girasoli ed altri fiori d'Arte" inaugurata Lunedì 25 Maggio scorso.
La mostra che ha visto la presenza all´inaugurazione del Sindaco di Sansepolcro Franco Polcri ma che ha annoverato anche le collaborazioni del Sindaco di San Giustino e del Presidente della Comunità Montana Valtiberina Toscana, ha messo in vendita oltre sessanta lavori di ben 51 artisti che hanno donato una o più opere.
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La "Compagnia Artisti", in collaborazione con l´Associazione di Volontariato "Genitori Oggi", la Comunità Montana Valtiberina Toscana e il Piccolo Museo- Centro per l´Arte Contemporanea di Fighille, con il Patrocinio dei Comuni di Sansepolcro e di San Giustino, sono riusciti a creare una iniziativa autenticamente comprensoriale.
Si conclude ora, alle ore 19,00 di Giovedì 4 prossimo la mostra d´arte di beneficenza che, con le collaborazioni degli enti detti sopra, dal 25 Maggio scorso ha messo in vendita oltre sessanta opere di 51 artisti. La Mostra, "Girasoli ed altri fiori d'Arte", che ha luogo a Sansepolcro nella Sala di Palazzo Pretorio, ha raccolto fondi per la realizzazione de "La Casa dei Girasoli" in fase di costruzione nel territorio di Lama (PG) che nasce per rispondere ai bisogni della comunità a cavallo tra le due regioni: servizi per la prima infanzia, assistenza agli anziani e creazione di significative opportunità occupazionali destinate, in particolare, ai soggetti più deboli.
Hanno partecipato ben 51 artisti, tra cui nomi ben noti del panorama artistico anche nazionale. Spiccano tra gli altri i nomi dei biturgensi Mario Baragli, Mario Argenti, Alfiero Coleschi, Roberto Lanari, Enzo Della Rina e Gaetano Rasola; ci sono poi Gino Pigolotti e Donatella Dalla Ragione di San Giustino ed altri creativi provenienti da varie città italiane: Cinzia Senesi di Monterchi, Cecilia Meneghini di Arezzo, Pasquale Timone di Merano (Bz). Pierangelo Benetollo di Sonico (BS) e Federica Ambrusiano di Messina.
Le opere esposte sono state eseguite con tecniche, colori e temi diversi ed illustrate anche da apposito catalogo. La mostra ha inoltre rispettato anche orari straordinari notturni, che si sono aggiunti agli orari mattutini e pomeridiani, aprendo dalle 21,00 alle
24,00 nei giorni che sono andati da sabato 30 Maggio a luned´ 01 Giugno; tale orario ha consentito di confrontarsi anche con un insolito pubblico di vacanzieri del ponte del due giugno, raccogliendo singolari attestazioni di stima sia per l´opportunità che per la valenza artistica delle opere in mostra.
Quello che sorprende è l´inatteso successo economico: molti infatti i quadri venduti. Il pubblico ha dimostrato di gradire le opere esposte e, contemporaneamente, di aver capito fino in fondo le finalità dell´iniziativa.
Gli organizzatori comunicheranno la cifra totale raccolta solo dopo la conclusione della mostra ma si dicono, già adesso, soddisfatti oltre ogni più rosea aspettativa. Sansepolcro e la tutta la Valtiberina si sono dimostrate, ancora una volta, terre di grande sensibilità.
"Compagnia Artisti" www.coartis.splinder.com E-mail: coartis@libero.it
Presidenza c/o Michele Foni Via F. Folli 13
52037 Sansepolcro (Ar) Cell.3487230459 E-mail: fomike@libero.it
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Associazione di Volontariato "Genitori Oggi" www.genitorioggi.org
E-mail: info@genitorioggi.org
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Sabato 30 Maggio, scorso, il Centro Storico di Sansepolcro ha fatto da cornice ad un grande Evento Musicale che si è svolto, dalle ore 10,00 alle 17,00. In occasione dei 180 anni dalla Fondazione della storica Società Filarmonica dei Perseveranti di Sansepolcro, la Città di Piero della Francesca, è stata protagonista di una Kermesse Musicale, che non è passata inosservata e di cui hanno fatto parte tutti i Complessi Bandistici locali della Valtiberina toscana ed umbra; c'è stata, tra l'altro, la partecipazione straordinaria di Antonio Corsi, Delegato del Ministro dei Beni Culturali e Ambientali per i rapporti con le Bande, Cori e Gruppi Folcloristici, e del Cav. Carlo Monguzzi, Presidente AMBIMA Nazionale, Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome.
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Sabato 30 Maggio 2009, è stato il fatidico anniversario: I 180 ANNI DI MUSICA A SANSEPOLCRO PER LA FILARMONICA. Ha trionfato la Società Filarmonica dei Perseveranti di Sansepolcro, una delle associazioni più antiche della Valtiberina Toscana e di tutta la terra d´Arezzo e il Centro Storico di Sansepolcro ha fatto da cornice ad un grande Evento Musicale che si è svolto, dalle ore 10,00 alle 17,00.
In occasione dei 180 anni dalla Fondazione della storica Società Filarmonica dei Perseveranti del capoluogo biturgense, la Città di Piero della Francesca, è stata protagonista di una Kermesse Musicale, che non è passata inosservata e di cui hanno fatto parte tutti i Complessi Bandistici locali della Valtiberina toscana ed umbra; c'è stata, tra l'altro, la partecipazione straordinaria di Antonio Corsi, Delegato del Ministro dei Beni Culturali e Ambientali per i rapporti con le Bande, Cori e Gruppi Folcloristici, e del Cav. Carlo Monguzzi, Presidente AMBIMA Nazionale, Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome.
Molti i complessi bandistici che hanno sfilato a fianco della Società Filarmonica dei Perseveranti di Sansepolcro dopo le 17,00; quelli di Città di Castello, Lama, Monte S.Maria Tiberina, Pieve S.Stefano, Selci. Ma la festa era iniziata al mattino alle ore 10,00 con la Sfilata della Filarmonica dei Perseveranti in Piazza Torre di Berta.
Alle ore 10,30, al Teatro Dante, si è invece svolta la Celebrazione ufficiale del 180° Anniversario della Società Filarmonica dei Perseveranti con la proiezione del film-documentario "Le orchestre giovanili e infantili del Venezuela" (Progetto curato dal Maestro Claudio Abbado) con gli interventi di Franco Polcri, Sindaco di Sansepolcro, Domenico Valori Presidente del Rotary Club "Piero della Francesca" di Sansepolcro, Carlo Monguzzi Presidente Nazionale ANBIMA (Ass.Naz.Bande Italiane Autonome), Andrea Marzà Direttore della Società Filarmonica dei Perseveranti di Sansepolcro e la prolusione
ufficiale " Elogio alla Banda " del M° Giorgio Battistelli, noto Compositore.
La mattinata ha inoltre visto anche l´intervento di Antonio Corsi Delegato del Ministro per i Beni Culturali e Ambientali per i Rapporti con le Bande, Cori e Gruppi Folcloristici.
Alle ore 17,00 la Festa è proseguita con l´intervento dell´Associazione "Campanari del Borgo" ela Sfilata dei Complessi Bandistici di Città di Castello, Lama, Monte S.Maria Tiberina, Pieve S.Stefano, Selci e naturalmente Sansepolcro per le strade cittadine con riunione in Piazza Torre di Berta.
Questa la mera cronaca di un evento che in realtà non è passato inosservato per la sua fragorosa energia. L´evento era stato ampiamente annunciato ma , a quei pochi a cui fosse passato inosservato, è apparso in tutta la sua meritata magnificenza: le note si sono diffuse tra le strade, i vicoli e i palazzi ed hanno ricordato l´anniversario. La storica associazione ha dimostrato ancora una volta le sue qualità. Il Complesso ha confermato autentiche qualità d´orchestra che travalicano la definizione , assai riduttiva che se ne dà, di "banda". La Filarmonica è centro di aggregazione e di servizio, elegia musicale ed artistica ed, infine, associazione che sopravvive, a problemi e vicissitudini, con il volontariato di molti.
Ascoltandone i virtuosismi ci si commuove e ci si ricorda della grande emozione del fare le cose in squadra; c´è nella Filarmonica di Sansepolcro quella forza, che è caratteristica di tutti i "complessi bandistici": per l´associazione biturgense tale valore è amplificato da 180 anni di attività che sono pietre miliari di un cammino percorso con grande moralità ed entusiasmo.
Il merito di tutto questo va, senza dubbio, alla lungimirante mentalità dei maestri che si sono susseguiti nella direzione, tra cui è impossibile non ricordare Andrea Marzà attuale Direttore, ed alla speciale dedizione di tutti i musicisti.
Quello che è forze impossibile descrivere, per quelli come noi che guardano con ammirazione e stima la storica associazione, è il sentimento che sorge spontaneo al momento della fruizione del prodotto. Non ci rimane che mettersi in ascolto ed essere orgogliosi di appartenere ad una comunità che è stata in grado di produrre e di continuare a vivificare una cosi valida forma di associazionismo.
Continua il successo di Luigi Falasconi che con importanti riconoscimenti accredita le sue qualità di fotografo e di instancabile creatore di eventi culturali. Il 4 Giugno prossimo alle ore 18,00 nella sala Ottorino Goretti al numero 32 di Via San Giuseppe, a Sansepolcro, sarà Presentato il suo volume edito dalla Comunità Montana Valtiberina Toscana, "Emozioni"-La Valtiberina raccontata per immagini-.
Il fotografo ha già oltrepassato importanti traguardi internazionali e ottenuto i consensi, tra gli altri del Dottor Giorgio Salerno Direttore dell´Istituto Italiano di Cultura di Rabat e di responsabili dell´Ambasciata Italiana in Marocco. Dal 20 Aprile al 05 Maggio scorsi, le opere fotografiche dedicate al Marocco di Luigi Falasconi raccolte in una mostra denominata "Le Anime del Marocco", che avevano già ottenuto un ottimo successo a Sansepolcro e ad Anghiari, sono state infatti esposte presso l'Istituto Italiano di Cultura
di Rabat in Marocco.
Oggi Falasconi torna ad occuparsi della sua terra. L´elegante volume a colori "Emozioni"-La Valtiberina raccontata per immagini- è in realtà un´inedita monografia dell´intera opera fotografica dell´autore. Ci sono, per essere chiari, gli scatti di un´intera vita con particolare attenzione agli aspetti poetici ed emozionali del territorio della Valtiberina Toscana. Tutti i comuni sono rappresentati: Sansepolcro, Anghiari, Badia Tedalda, Sestino, Monterchi , Pieve Santo Stefano e Caprese Michelangelo.
Docente di Educazione Fisica fine pittore, soprattutto acquerellista, attento scrittore, creatore-animatore di siti informatici ed, in passato, apprezzato giocatore dell'Arezzo Calcio, Luigi Falasconi è persona nota in provincia di Arezzo e su tutto il territorio
della Valtiberina.
Il suo sguardo penetrante, la sua curiosità e la sua esperienza sportiva, prima di tipo atletico ed ora di tipo escursionistico, lo hanno portato a visitare infatti infinite volte i monti della Valtiberina e i luoghi impervi, durante i periodi più vari anche di neve ed di freddo; l'autore ha fotografato paesaggi, animali, palazzi, case coloniche, testimonianze attuali della civiltà contadina ed il paesaggio a tratti gramo e brullo ed a tratti lussureggiante dell´Appennino Toscano; oggetto degli scatti sono stati poi il fiume tevere, eponimo della valle, e gli altri corsi d´acqua che con il loro effetto catartico bagnano le terre.
Il volume ospita, tra l´altro, alcuni acquerelli dell´artista Mario Baragli, tratti appunto da scatti magistrali di Falasconi e le commoventi parole del poeta umbro Nino Boriosi.
I fenomeni metereologici, il vento, l´infinita potenza dell´acqua, la corsa di un lepre e l´istinto animale sono fermate negli scatti che rappresentano una brillante selezione di qualche centinaia di migliaia di fotografie scattate in anni di attività. Luigi falascono riesce così a produrre un documentario che valorizza la Valle Tiberina, la descrive nella sua unità cromatica e estetica e la lancia come prodotto spendibile nel turismo saggio, quello che sa scegliere itinerari alternativi carichi di evocativa valenza emozionale e naturalistica. In questo senso, almeno per la Valtiberina Toscana, è davvero la prima volta che viene prodotto qualcosa di simile.
Si può affermare che Luigi Falasconi ha coniugato arte, natura e turismo e lo ha fatto con spontaneità e genuinità ed una buona dose di cultura e curiosità di conoscere a fondo le emozioni della valle che gli appartiene.
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COMPAGNIA ARTISTI
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Clamoroso successo di partecipanti della quarta edizione della Gastone Lanfredini .
La "Compagnia Artisti", in collaborazione con "LA CORNICE" Laboratorio Artigiano di Serena Falaschi, organizza la quarta edizione della Mostra collettiva d´arte "Gastone Lanfredini". La Mostra avrà luogo nella sede del Laboratorio Artigiano al numero 40 di Via Piero della Francesca dal 23 Maggio al 13 Giugno e rimarrà aperta nei giorni feriali in orario di apertura dell´attività. La Mostra conquista, anche quest´anno, grazie alla cordiale ospitalità di Serena Falaschi, una sede originale prossima a Via XX Settembre, nel centro storico, con un´ottima visibilità.
La grande novità di questa edizione è la partecipazione di ben 76 (Settantasei) creativi del territorio a cavallo soprattutto delle Province di Arezzo e Perugia ma anche di altre regioni; sono presenti artisti di Bolzano, Messina o addirittura stranieri, alcuni dei quali residenti nel comprensorio.
Spiccano, tra gli altri, le presenze degli allievi dei corsi di disegno e pittura delle pittrici Donatella Zanchi e Roberta Bini anch´esse partecipanti all´esposizione. Continua dunque quel naturale e costruttivo confronto tra creativi giovani ed artisti con alle spalle una lunga carriera espositiva che è una peculiarità tipica delle mostre organizzate dalla Compagnia Artisti..
L´esposizione aperta a tutte le tecniche e forme d´Arte inaugura alle ore 17,30 di domani 23 Maggio.
Le opere contrassegnate con il titolo, il nome dell´Autore e con un numero, durante il periodo di apertura, saranno sottoposte al giudizio del pubblico; ogni visitatore potrà esprimersi scegliendo un massimo di tre opere diverse indicandone i numeri in un biglietto che verrà inserito, in maniera anonima, in un apposita cassetta. Verranno resi noti i nomi dei primi tre classificati che riceveranno un diploma che attesterà il gradimento della "giuria popolare" mentre a tutti gli altri artisti sarà consegnato un diploma di partecipazione di quarto classificato pari merito; la graduatoria sarà inoltre riconosciuta anche tramite l´assegnazione di speciali trofei differenziati.
Lo spoglio delle preferenze avverrà il giorno 12 Giugno alle ore 21,00 e la premiazione il 13 Giugno alle ore 18,00. Gli autori potranno ritirare le proprie opere subito dopo la premiazione o nei giorni feriali successivi.
La partecipazione della S.V. all´inaugurazione sarà particolarmente gradita.
Michele Foni
Responsabile "Compagnia Artisti"
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7230459 E-mail: fomike@libero.it
Il volume "Il Maestro" di Monia Mariani verrà presentato domenica 17 alle ore 21,30, con il patrocinio del Comune, a Sansepolcro nella stupenda cornice dell´Auditorium di Santa Chiara, in maniera un po´ insolita in forma di narrazione con l´accompagnamento musicale del ben noto Pianista Valter Ligi e con l´ausilio di alcune voci narranti. Si tratta di un Melologo (una voce e un pianoforte), denominata "Il Maestro è nell´Anima" che tenterà di raccontare nella maniera più poetica possibile la vicenda vitale di Gino Tarducci noto con il soprannome de "Macellaino" o "Maestro" così come si evince dal volume che la Mariani gli ha dedicato nel 2008.
Il libro, presentato per la prima volta nella maniera più tradizionale, domenica 21 Dicembre scorsa, a Sansepolcro ha messo in luce le qualità narrative della Giornalista Monia Mariani, di Sansepolcro. Tarducci era un personaggio caratteristico del capoluogo biturgense ben noto, contemporaneamente, come macellaio e come esperto d´Arte.
Oggi l´autrice torna a sottoporre , al giudizio del pubblico il suo libro che nel frattempo ha ottenuto un importante successo di vendite.
La Mariani conosce "Il Maestro" nei bar di Sansepolcro nell´ultima stagione della sua vita, circondato dal fumo e dall´alcool, e ne subisce il fascino come accade per un bambino che rimane a bocca aperta di fronte ad un mago o di fronte ad un artista di strada.
Nella presentazione di Domenica 17 del protagonista del volume sarà delineate da alcune voci narranti, dalla prefazione di Michele Foni, curatore del testo, dalla sensibile interpretazione di Valter Ligi e da alcuni attori tra cui la stessa Monia Mariani. Tutti gli interventi, prefazione compresa, saranno sottolineati ed avvalorati dalla musica.
"Saranno presenti in sala alcuni scrittori, di Sansepolcro, alcuni dei quali pubblicano con importanti case editrici nazionali- ha dichiarato Michele Foni che è coautore dell´iniziativa - a cui , lo possiamo anticipare, sarà proposto di intervenire in un´apposita stagione sempre sulla tipologia del melologo, che abbiamo intenzione di organizzare per il prossimo inverno".
Siamo di fronte dunque ad un fatto culturale nuovo che speriamo contrassegni positivamente il panorama culturale biturgense!
La “Compagnia Artisti”, in collaborazione con l’Associazione di Volontariato “Genitori Oggi”, la Comunità Montana Valtiberina Toscana e il Piccolo Museo- Centro per l’Arte Contemporanea di Fighille, con il Patrocinio dei Comuni di Sansepolcro e di San Giustino, organizzano una mostra d’arte di beneficenza che si svolgerà dal 25 Maggio al 04 Giugno prossimi. La Mostraavrà luogo a Sansepolcro nella Sala Espositiva di Palazzo Pretorio. L’esposizione che conquista, grazie alla cordiale ospitalità del Comune di Sansepolcro, una sede di grande visibilità si prefigge di raccogliere fondi per la realizzazione de “La Casa dei Girasoli” in fase di costruzione nel territorio di Lama di San Giustino (PG). Questa Casa nasce per rispondere ai bisogni, sempre più complessi e urgenti, ai quali la comunità oggi deve rispondere:sostegno alle famiglie attraverso servizi per la prima infanzia e di assistenza agli anziani; creare significative opportunità occupazionali destinate in particolare ai soggetti più deboli e svantaggiati. La mostra, se è vero che lo spazio e l’ambiente in cui viviamo è uno degli elementi fondamentali per creare le condizioni di vita migliori per i residenti, finirà per aiutare la realizzazione di un progetto che valorizza ed arricchisce uno spicchio dell’area che ci appartiene. L’aspetto più evocativo sarà senza dubbio la possibilità di contribuire ad aggiungere al panorama delle strutture di assistenza per anziani una ospitalità creativa e nuova che si rivolge alle categorie più deboli includendole in una comunità attiva, coinvolgente e solidale.
La partecipazione della S.V. è particolarmente gradita.
Tutti i partecipanti alla Mostra dovranno donare l’opera, non essendo previsto alcun tipo di rimborso spese. Ogni artista può partecipare con una o più opere: tema, tecniche, supporti, eventuali cornici (non obbligatorie) e materiali usati sono liberi.
Le opere dovranno essere consegnate presso l’Ufficio Informazioni Comprensoriale di Sansepolcro in Via Matteotti 8 (orario feriale e festivo 9,00-13,00 e 15,30-19,00), e presso la Sede dell’Associazione Genitori Oggi a Lama di San Giustino in Via Nuova 18, entro giovedì 14 Maggio e l’inaugurazione si svolgerà il 25 Maggio alle ore 10,30 qualora l’Artista per particolari problemi e motivazioni, non potesse consegnarla personalmente, dovrà comunicarlo con sollecitudine e saranno gli organizzatori a preoccuparsi del ritiro. L’opera dovrà essere corredata dei propri dati, la tecnica, il titolo, un breve curriculum dell’autore ed un prezzo indicativo. Le opere saranno messe in vendita ma quelle che rimarranno invendute saranno restituite ai rispettivi autori al termine dell’esposizione.
Gli organizzatori si preoccuperanno di fotografare tutte le opere partecipanti; sarà realizzata una pubblicazione con la riproduzione di un opera per ciascun autore ed una breve descrizione della medesima oltre che opportune presentazioni e recensioni della mostra.
L’iniziativa sarà pubblicizzata con volantini, con locandine e da mezzi di comunicazione e sarà consegnato un diploma a tutti i partecipanti. L’allestimento della Mostra è a cura degli organizzatori: la disposizione delle opere è insindacabile.
Paola Grossi - Presidente dell’Ass. “Genitori Oggi”
La “Compagnia Artisti”, in collaborazione con “LA CORNICE” Laboratorio Artigiano di Serena Falaschi, organizza la quarta edizione della Mostra collettiva d’arte “Gastone Lanfredini”. La Mostraavrà luogo nella sede del Laboratorio Artigiano al numero 40 di Via Piero della Francesca dal 23 Maggio al 13 Giugno e rimarrà aperta nei giorni feriali in orario di apertura dell’attività. La Mostra conquista, anche quest’anno, grazie alla cordiale ospitalità di Serena Falaschi, una sede originale prossima a Via XX Settembre, nel centro storico,con un’ottima visibilità.
L’esposizione è aperta a tutti gli artisti italiani e stranieri e a tutte le tecniche e forme d’Arte, purché “incorniciabili”, ed il tema è libero. Ogni artista può partecipare con una sola opera: il formato della tela o della superficie dipinta, o la grandezza della fotografia o del collage quando trattasi di opera diversa dalla pittura, potrà avere una dimensione massima cm 30x40 e posizionato in verticale o orizzontale.
L’iscrizione è gratuita ma l’Autore è tenuto ad incorniciare l’opera nel negozio promotore dell’iniziativa, scegliendo la tipologia di incorniciatura ed il tipo di cornice tra i modelli disponibili nel magazzino dell’attività. Non saranno ammesse opere già incorniciate o di dimensioni superiori a quelle sopra dette.
Le opere dovranno essere consegnate presso “LA CORNICE”; saranno gradite le opere consegnate con sollecitudine, per consentire le operazioni di incorniciatura ma il termine ultimo per la consegna e la conseguente partecipazione è fissato per il 16 Maggio; qualora l’Artista per particolari problemi e motivazioni di eccezionale gravità, chiedesse, con il consenso del laboratorio artigiano, di consegnare l’opera in ritardo, dovrà comunque comunicare la sua adesione corredata dei propri dati, la tecnica e il titolo dell’opera, entro il 16 Maggio al fine di poter essere inserito nel pieghevole e nel materiale cartaceo prodotto.
L’iniziativa sarà pubblicizzata con volantini, con locandine, con un pieghevolee da mezzi di comunicazione; l’inaugurazione si terrà alle ore 17,30 del 23 Maggio. L’allestimento della Mostra è a cura degli organizzatori: la disposizione delle opere è insindacabile.
Le opere contrassegnate con il titolo, il nome dell’Autore e con un numero, durante il periodo di apertura, saranno sottoposte al giudizio del pubblico; ogni visitatore potrà esprimersi scegliendo un massimo di tre opere diverse indicandone i numeri in un biglietto che verrà inserito, in maniera anonima, in un apposita cassetta. Verranno resi noti i nomi dei primi tre classificati che riceveranno un diploma che attesterà il gradimento della “giuria popolare” mentre a tutti gli altri artisti sarà consegnato un diploma di partecipazione di quarto classificato pari merito; la graduatoria sarà inoltre riconosciuta anche tramite l’assegnazione di speciali trofei differenziati.
Lo spoglio delle preferenze avverrà il giorno 12 Giugno alle ore 21,00 e la premiazione il 13 Giugno alle ore 18,00. Gli autori potranno ritirare le proprie opere subito dopo la premiazione o nei giorni feriali successivi.
La partecipazione della S.V. sarà particolarmente gradita; siete autorizzati inoltre a trasferire il presente invito a tutti gli artisti della Vostra personale cerchia.
Un gruppo di circa 40 cittadini della Valtiberina toscana ed umbra si recherà, domenica 15 Febbraio prossima, nel bel Teatro Verdi di Firenze per assistere alle ore 16,40 all’Operetta “Al Cavallino Bianco” con, tra le protagoniste, Maria Teresa Nania giovane artista residente in località Cospaia di San Giustno (PG) ma cresciuta a Sansepolcro dove ha frequentato le scuole dell’obbligo.
La giovane artista valtiberina è infatti, da anni, componente della celebre Compagnia italiana di Operette e nell’altrettanto celebre “Al Cavallino Bianco” si troverà al fianco di Umberto Scida, Elena D’Angelo e Armando Carini ed interpreterà la parte di “Claretta”.
La nota operetta con le musiche di Ralph Benatzky e Robert Stolz
e su libretto di Hans Müller Einigen, Erik Charell e Robert Gilbert,
che vide la sua 1° Esecuzione a Berlino nel 1930, vedrà dunque la brillante interpretazione della compagnia più nota del settore e l’Orchestra sarà diretta dal M° Orlando Pulin.
A San Volfango, nel Salzkammergut (Austria) la bella vedova Gioseffa, proprietaria dell'hotel “Al Cavallino bianco”, si innamora dell'avvocato Bellati e il cameriere Leopoldo,innamorato di lei, sarà costretto farsi indietro.
Nella caleidoscopica vicenda arrivano vari personaggi, l’industriale Pesamenole con la figlia e, tra gli altri, anche la bella e scanzonata Claretta, interpretata dalla Nania, che non può coronare il suo amore per Sigismondo per colpa di un’unione fasulla ordinata per convenienza da industriali senza scrupoli. Sarà l'arrivo dell'arciduca che condurràal lieto fine. Trionferà, tra gli altri l’amore traSigismondo con la dolce Claretta.
Si tratta dell’ennesimo successo di Maria Teresa Nania cheè statala seconda allieva dell’Associazione Danza Classica e Moderna di Alessandra Carmignani ad essersi,nel 2008, diplomata all’Accademia di Danza di Roma; l’ambito traguardo, unico riconoscimento del settore, è stato conseguito dalla giovane in pochi mesi, per giunta, discutendo una tesi sulla storia dell’Operetta edha aperto all’artista le porte dei più grandi palcoscenici italiani che l’anno vista ballare, cantare e recitare sulle note di opere ed operette.
Al termine della rappresentazione, di domenica prossima, i componenti del gruppo si recheranno ad incontrare l’attrice-ballerina in una sala del Teatro, messa a disposizione dalla dirigenza dell’istituzione, per la consegna ufficiale dell’Encomio della Città di Sansepolcro, a firma del Sindaco Prof. Franco Polcri, un dono del Sindaco ed un mazzo di fiori del gruppo stesso.
Si tratta di un episodio da “Libro Cuore” dal momento che nel gruppo ci sono amici, parenti e pure alcuni ex insegnanti della Nania che è , in parte, all’oscuro di quanto accadrà.
A consegnare l’encomio sarà, assente il Sindaco, il Consigliere comunale delegato Michele Foni organizzatore dell’evento.
Il volume "Il Maestro" di Monia Mariani verrà presentato sabato 31 alle ore 15,30 a Sestino nella stupenda cornice dell´Hotel Appennino, alla presenza di Giancarlo Renzi Sindaco di Sestino.
La domenica 21 Dicembre scorsa, precedente al Natale, ci ha regalato una strenna di cultura ed intelligenza. La Giornalista Monia Mariani, di Sansepolcro, presentò il suo primo romanzo nella sala espositiva di Palazzo Pretorio a Sansepolcro. Si tratta de ""Il Maestro" romanzo biografico liberamente ispirato alla vita di Gino Tarducci personaggio caratteristico del capoluogo biturgense recentemente scomparso. Tarducci era ben noto, contemporaneamente, come macellaio e come esperto d´Arte. Oggi l´autrice torna a sottoporre , al giudizio del pubblico il suo libro che nel frattempo ha ottenuto un importante successo di vendite, in una seconda presentazione.
Il volume della Mariani verrà infatti presentato sabato 31 alle ore 15,30 a Sestino nella stupenda cornice dell´Hotel Appennino. "Il Maestro" racchiude la conoscenza di una storia che, se pur romanzata, è stata raccolta interamente dalla bocca del protagonista, l´irresistibile carisma di un uomo, che orbitò sempre dentro ed intorno ai comuni Valtiberini, e uno stile un po´ originale. "Il Maestro" è, infatti, un romanzo biografico ma altresì, incastonato in un´ambientazione "noir" consona ad un romanzo giallo-poliziesco. Il lettore attende, pagina dopo pagina, se non un fatto criminoso un risvolto misterioso. Ma il mistero non sta in sorprendenti vicende criminali.
La Mariani conosce "Il Maestro" nei bar di Sansepolcro nell´ultima stagione della sua vita, circondato dal fumo e dall´alcool, e ne subisce il fascino come accade per un bambino che rimane a bocca aperta di fronte ad un mago o di fronte ad un artista di strada; l´autrice non fu l´unica a ritenere il Maestro un personaggio geniale e ricco di un´attraente carico magnetico; altri lo ignorarono o si scontrarono con lui per quei difetti innegabili che forse, però, appartengono a molti: questi aspetti hanno fatto sorgere, per esempio, il dubbio sull´autenticità di alcuni aneddoti da lui raccontati.
Nella presentazione a Sestino la figura dell´autrice e del protagonista del volume saranno brevemente delineate da Michele Foni, curatore della prefazione, e anche da Giancarlo Renzi Sindaco di Sestino.
La presentazione nel Comune toscano è pertinente anche perché, a guardar bene come si evince dal testo, Gino Tarducci era straordinariamente affascinato dalla natura incontaminata dell´ultimo lembo d´Appennino e dagli alberi secolari che lo contrassegnano.
L'evento vede anche la collaborazione del Comune di Sestino, della Compagnia Artisti e dell'Ufficio Turistico Comprensoriale.
Il giorno 6 Gennaio si conclude con successo l´undicesima edizione della Collettiva d´Arte Varia della Compagnia Artisti che si era inaugurata il 24 Dicembre scorso. Le sale del Palazzo Pretorio e dell´Oratorio della Madonna delle Grazie chiudono i battenti all´esposizione che raccoglie il maggior numero di creativi del territorio a cavallo della Valtiberina Umbra e Toscana: Gli artisti in mostra sono trentotto, in prevalenza di Sansepolcro ma anche provenienti da Arezzo, Pieve Santo Stefano, Città di Castello, San Giustino e Roma. La Mostra ha raccolto un gran numero di visitatori soprattutto in concomitanza delle festività, come il 25 Dicembre e il 1 Gennaio, durante le quali erano chiusi i musei cittadini.
Il giorno 06 Gennaio verrà fatta ai visitatori pomeridiani della Collettiva un´ulteriore ed ultima strenna; sarà presentato alle ore 17,00, nella sala espositiva comunale di Palazzo Pretorio, il primo libro di poesia dell'Artista Diego Della Rina.
Pittore, attore, assiduo frequentatore delle mostre collettive della Compagnia Artisti e delle estemporanee della Valtiberina e geniale vivificatore di eventi culturali biturgensi il giovane creativo di Sansepolcro presenterà il volume di poesia denominato "Ricordi Frammenti Emozioni" stampato a Roma pei il Gruppo Editoriale l´Espresso. Diego Della Rina illustrerà il suo libro accanto all´opera pittorica originale, da lui realizzata, che campeggia nella copertina del volume.
La collettiva vede, infatti, la partecipazione di Diego Della Rina in qualità di Pittore da anni: L'artista sta proponendo oggi una pittura dal segno grafico istintivo e dai colori accesi che, sempre più, sta andando in direzione dell'astratto e che somiglia in maniera strabiliante al suo modo di scrivere.
Le poesie trattano i temi più vari: i sensi, l'amicizia, l'amore, il tempo che scorre, il disagio, la sofferenza, la religiosità ma anche la voglia di vivere sono solo alcuni dei toccanti frammenti di un'esperienza creativa di coinvolgente caratura. In questo si avvicinano al senso stesso della collettiva che raccoglie tecniche, stili ed autori con esperienze diverse.
Il giorno 06 alle ore 17,00 Michele Foni, Presidente della Compagnia Artisti, curerà, alla presenza dell'autore e di Franco Polcri Sindaco della Città di Sansepolcro, la presentazione del libro e potrà tracciare un bilancio della undicesima edizione della collettiva biturgense più affollata.
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L’Ufficio Turistico Comprensoriale, la “Compagnia Artisti”di Sansepolcro, l’Hotel Appennino, ilComunedi Sestino e l Istituto di Studi e di Ricerche della Civiltà Appenninica hanno presentato una ricca collettiva d’Arte a Sestino. Il piccolo Comune, pietra miliare della Valtiberina toscana, ospita infatti, dal 27 Dicembre 2008 al 31 Gennaio 2009, nell’Hotel Appennino recentemente inaugurato, la Mostra Collettiva di Pittura e Scultura della “Compagnia Artisti”; gli artisti in mostra sono in prevalenza di Sansepolcro, ma anche di Arezzo, di Città di Castello, di San Giustino Umbro, della stessa Sestino ed anche originari di altre nazioni. La collettiva offre infatti un panorama artistico autenticamente internazionale poiché sono presenti anche un artista inglese, uno australiano ed uno rumeno che da alcuni anni sono residenti in Sansepolcro. In mostra opere di ventotto creativi che vanno dalla pittura alla scultura con escursioni nella fotografia e nella pittura digitale: Riccardo Antonelli, Ines Azzara, Meri Ciuchi, Alfiero Coleschi, Ionel Cuculiuc, Diego Della Rina, Enzo Della Rina, Andrea Dominici, Serena Falasconi, Sonia Fiacchini, Luisella Fiorucci, Michele Foni, Ruggero Foni, Ugo Galli, Stefano Gennaioli, Stefano Giogli, Roberto Giunti, Nadia Marini, Mauro Marrani, Antonella Mercati, Giuseppe Paci, Gino Pigolotti, Paolo Piovaticci, Luca Renzi, Anna Maria Rosà, Joy Stafford Boncompagni, Colin Stevens e Annamaria Veccia.
“Sestino è un paese vero, non una messa in scena per turisti- ha scritto Silvia Di Natale scrittrice, sociologaitaliana, vincitrice del Premio Grinzane Cavour e del Premio Bagutta – ed è vivo anche fuori stagione”. Le parole scritte in passato dalla nota scrittrice, che per giunta è anche scultrice, appaiono straordinariamente pertinenti anche per questo spicchio di freddo inverno nel piccolo paese montano che si dimostra particolarmente ricco di eventi.
L’idea di una collettiva, che nasce dalla vulcanica creatività del Sindaco Giancarlo Renzi e che in qualche modo recupera la tradizione di esposizioni di pittura nella Biblioteca di Sestino, è piuttosto originale poiché porta l’arte in un albergo, vocato al riposo ed al benessere, ed in un piccolo centro la cui dimensione permette di mettere sotto la loro migliore luce anche le opere degli artisti contemporanei. La “Compagni Artisti”, sodalizio di creativi creato undici anni orsono nel capoluogo della Valtiberina toscana, è subito accorsa ad accogliere ed accettare l’invito.
Ma la proposta espositiva non si ferma all’arte;l’arte moderna, a Sestino, si sposa e si presenta anche, in questi giorni, con le antiche civiltà degli Umbri (Mostra dei bronzi premonetali), degli Etruschi e dei Romani e con l’arte figurativa dal 1200 al 1700. Turisti, visitatori e residenti potranno cosi godere, in tranquillità, delle tante proposte ed in particolare della collettiva artistica approfittando della cordiale ed elegante ospitalità di un Hotel che ha ambizioni di divenire autenticamente un Centro Benessere e che visivamente, affacciato com’è sul Sasso di Simone e sul Simoncello, si apre al mondo;la struttura, situata sulla collina sopra il paese di Sestino, è nuova ma, realizzata in legno e pietra, rispetta i canoni delle costruzioni tradizionali. Nella grande sala ristorante da 250 posti dove è possibile assaggiare tutti i piatti tipici della toscanità valtiberina.
La Mostra, che occupa l’ingresso ed alcune sale espositive dell’Hotel, è visitabile tutti i giorni fino al 31 gennaio in orario di apertura della struttura.
Verrà presentato a Sansepolcro il giorno 06 Gennaio 2009 alle ore 17,00, nella sala espositiva comunale di Palazzo Pretorio, il primo libro di poesia dell'Artista Diego Della Rina.
Pittore, attore, assiduo frequentatore delle mostre collettive estemporanee della Valtiberina e geniale vivificatore di eventi culturali biturgensi il giovane creativo di Sansepolcro presenterà il volume di poesia denominato "Ricordi Frammenti Emozioni" proprio nella sala dove si svolge, appunto fino al 06 Gennaio, la tradizionale Collettiva d'Arte Varia della Compagnia Artisti che raccoglie anche le opere del Della Rina stesso. La collettiva che è giunta, nel 2008, alla sua undicesima edizione vede infatti la partecipazione di Diego Della Rina in qualità di Pittore ed assiste, nel tempo, alla sua progressiva evoluzione; abbandonato il figurativo dei primi anni, contrassegnato da acquerelli di fine fattura, l'artista sta proponendo oggi una pittura dal segno grafico istintivo e dai colori accesi che, sempre più, sta andando in direzione dell'astratto.
Ma Della Rina si avvicina alla poesia negli ultimi anni sentendola come un'esigenza di esprimere la propria condizione di uomo in costante ricerca di un io più profondo.
Le poesie trattano i temi più vari: i sensi, l'amicizia, l'amore, il tempo che scorre, il disagio, la sofferenza, la religiosità ma anche la voglia di vivere sono solo alcuni dei toccanti frammenti di un'esperienza creativa di coinvolgente caratura.
E' forse l'amore, tra altri, il tema più vivido:
"Delicate come lenzuola bianche
Accarezzerei ogni parte di te
Un po' di vento che, ti alza ti abbassa
Tu giochi, come un bambino
Io che sono le tue lenzuola bianche
Ti avvolgo e ti accarezzo la pelle
Il sole vorrebbe scaldare
Mi fai arrossire e di rosa mi fai diventare
Come petali nel vento/ Incominciamo a volare."
La raccolta di poesie di Della Rina è veramente insolità; in copertina è riprodotta un ritratto di figura femminile opera pittorica dell'autore. Ma leggendo, ad un primo impatto il parlar poetico è insolito e sgangherato; non c'è introduzione, non c'è titolo alle opere, non viene rispettata punteggiatura e , a volte, le regole stesse della scrittura.
Tutto esce come un fiume in piena.
"Ho avuto il coraggio di mettermi a nudo- ci ha detto l'autore- ma io ho la mia timidezza, pur riconoscendo le mie qualità. L'ho fatto per ascoltare le indicazioni di tutti quelli che hanno trovato nelle mie parole un ricordo, un emozione o qualcos'altro".
La poesia di Della Rina è in effetti densa di significati; a volte sono manifesti ma, piu spesso, sono diversi a seconda del lettore: tutto è lasciato all'interpretazione di chi si immerge, aperto all'ascolto, nel volumetto.
"Non vorrei parlare di poesia, ricorda la scuola e la tristezza- afferma Diego della Rina- preferirei definirla ricordi, frammenti, emozioni. Qualcosa che non nasconde uno scopo, che mi piace e basta".
E' in effetti la forza di qualcosa di etereo e significativo, è come l'arte in genere! Qualcosa di inutile e superfluo ma assolutamente necessario che esista.
Michele Foni curerà, alla presenza dell'autore, la presentazione del libro e durante l'incontro saranno lette alcune delle poesie più toccanti nell'originale scenario delle opere pittoriche, scultoree e fotogratiche dell'undicesima edizione della Collettiva della Compagnia Artisti.
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E' con grande piacere che inaugureremo a Sansepolcro alle ore 17,30 il giorno 24, vigilia di Natale, l'undicesima edizione della Collettiva d'Arte Varia della Compagnia Artisti conosciuta come la "Collettiva di Natale". La chermesse artistica si svolge da undici anni nello stesso periodo che va dal 24 Dicembre al 06 Gennaio dell'anno successivo.
L'edizione 2008-2009 raccoglie le opere di oltre trenta artisti che sono residenti nelle tre regioni: Lazio, Toscana ed Umbria. Varie le forme d'arte: pittura, scultura, collage, fotografia e tecniche miste. Ritorna ad esporre anche le sue tarzie in legno, dopo alcuni anni di assenza, l'artista Eugenio Zangarelli. Eporranno inoltre opere di pittura, per la prima volta nella collettiva, Mara Tempestini e Daria Camaiti di Pieve Santo Stefano. Da
segnalare infine la presenza della pittrice Irma Vandi, decana dei creativi biturgensi, e del pittore Ugo Galli autore dell'ultimo palio della Balestra conteso nella competizione del settenbre scorso ed aggiudicatori dai balestrieri di Sansepolcro.
La mostra riconferma le sue due sedi espositive di Palazzo Pretorio e della Sala Don Pietro Zazzeri della Madonna delle Grazie.
Si tratta di un'ampia galleria (ogni artista è rappresentato con almeno tre opere) che permette il confronto delle pagine di creatività dei più prolifici autori residenti od orbitanti nell'ambiente culturale biturgense.
Aumenta, in queste edizione, anche il numero delle collaborazioni tra le quali figura, quest'anno, anche il Sindacato di Territorio Appennino Centrale.
In allegato trovate la nota da me scritta che accompagna il pieghevole illustrativo della Mostra.
La mostra rimarrà aperta fino al 06 Gennaio con i seguenti orari festivi 10,00-13,00 e 16,00-20,00 e feriali 10,30-12,30 e 16,30-19,30.
LA PRESENZA DELLA S:V. SARA' PARTICOLARMENTE GRADITA ALL'INAUGURAZIONE
Cordiali saluti ed auguri
Michele Foni
Responsabile Compagnia Artisti
Domenica 21 Dicembre 2008 ore 17:30
Presentazione del romanzo“IL MAESTRO”
di Monia Mariani
nella Sala espositiva di Palazzo Pretorio di Sansepolcro
La domenica precedente al Natale ci regala una grande strenna di cultura ed intelligenza. La Giornalista Monia Mariani presenta il suo primo romanzo alle ore 17,30 nella sala espositiva Comunale di Palazzo Pretorio a Sansepolcro. Si tratta de “”Il Maestro” romanzo biografico liberamente ispirato alla vita di Gino Tarducci personaggio caratteristico del capoluogo biturgense recentemente scomparso.
Appropriarsi della realtà di qualcuno che non c’è più, incastonandola per sempre nelle pagine di un libro, è il lavoro che ha fatto la Mariani; “Il Maestro” è un’opera singolare per molti motivi: conoscere una storia che, se pur romanzata, è stata raccolta interamente dalla bocca del protagonista, leggere l’irresistibile carisma di un uomo, scoprire uno stile un po’ particolare ed infine calarsi in un’atmosfera che è oggi, più che mai, straordinariamente attuale. “Il Maestro” è, infatti, un romanzo biografico ma altresì, incastonato in un’ambientazione “noir” consona ad un romanzo giallo-poliziesco. Il lettore attende, pagina dopo pagina, se non un fatto criminoso almeno un risvolto misterioso. Ma il mistero non sta in sorprendenti vicende o epiloghi criminali.
La Mariani conosce “Il Maestro” nei bar di Sansepolcro nell’ultima stagione della sua vita, circondato dal fumo e dall’alcool ma ancora voglioso di raccontare. In alcuni momenti il Maestro è parco di particolari, e filosofico nel parlare, ed in altri è ricco di aneddoti. Il libro ci regala un privilegio: entrare a far parte di una vita che, se pur a tratti non comune, appartiene a quella schiera di vicende di provincia destinate a lasciare traccia solo nei ricordi orali delle lunghe serate nei bar della Sansepolcro notturna; da un lato c’è la vita familiare, la faticosa risalita del periodo del dopo guerra e la ostinata solitudine che lo rendevano un uomo cinico e dall’altro ci sono l’arte, i soldi, gli incontri mirabolanti, i viaggi e lo straordinario fascino che lo rendevano unico. La Mariani ha subito il fascino di questo uomo come accade per un bambino che rimane a bocca aperta di fronte ad un mago o di fronte ad un artista di strada, o come accade per un’innamorata di fronte al suo innamorato; ma non si tratta di innamoramento. La Mariani non fu l’unica a ritenere il Maestro un personaggio geniale e ricco di un’attraente carico magnetico; altri lo ignorarono o si scontrarono con lui per quei difetti innegabili che forse, però, appartengono a molti: questi aspetti hanno fatto sorgere, per esempio, il dubbio sull’autenticità di alcuni aneddoti da lui raccontati. Il Maestro raccontava quello che era stato o quello che avrebbe voluto essere stato? Quello che aveva vissuto o quello che avrebbe voluto aver vissuto? A queste domande cercherà di rispondere, domenica 21, l’autrice che sarà introdotta da Michele Foni, curatore della prefazione e da Diego Caraffini curatore dell’impaginazione e della veste grafica del volume; la figura dell’autrice e del protagonista del volume saranno brevemente delineate anche da Franco Polcri Sindaco di Sansepolcro.
Lo stile dell’autrice a tratti “barocco” ma sicuramente molto originale, che qualche volta sembra spingersi su labirinti oratori fatti di orpelli e qualità tesi alla rappresentazione di un’ambientazione ben precisa, emergerà anche dalle letture di alcuni brani che saranno il naturale compendio della presentazione del volume.
L’evento avverrà in una sala pubblica ben nota per le esposizioni soprattutto pittoriche; durante la presentazione le pareti saranno arredate a cura della artista Annamaria Veccia che ha concluso proprio il giorno 20, in loco, la sua esposizione personale.
"Le Anime del Marocco" la mostra fotografica di Luigi Falasconi che ha già ottenuto un ottimo successo a Sansepolcro, nella Galleria La Loggia e ad Anghiari nella Saletta Expò del Comune verrà riproposta presso l'Istituto Italiano di Cultura di Rabat in Marocco dal 20 di aprile al 5 maggio 2009.
A Sansepolcro l'esposizione fotografica denominata "Le Anime del Marocco" di Luigi Falasconi, era rimasta aperta dal 19 Luglio al 03 Agosto e ad Anghiari dall´8 al 23 Dicembre scorsi. L'esposizione aveva illustrato vari aspetti di paesaggio, di costume e società ed anche della ricca fisiognomica del Marocco con volti segnati dal tempo o dalla fatica di struggente carica emotiva.
Ora la Mostra, l´opportunità era nell´aria da tempo, verrà trasferita direttamente nella nazione da cui provengono gli scatti: verrà infatti riproposta presso l'Istituto Italiano di Cultura di Rabat in Marocco dal 20 di aprile al 5 maggio 2009.
"Dopo aver scoperto quasi per caso la bellezza del Marocco - aveva detto l'autore - sono tornato più volte in quel paese per approfondirne la conoscenza. Ogni volta sono stato colpito da sensazioni ed emozioni diverse, comunque forti e coinvolgenti".
Luigi Falasconi in passato ha indagato e concretizzato con professionalità varie attività di tipo artistico e sportivo: docente di Educazione Fisica fine pittore, soprattutto acquerellista, attento scrittore, creatore-animatore di siti informatici ed, in passato, ben noto elemento dell'Arezzo Calcio.
Oggi Falasconi ripete per la terza volta, questa volta in Marocco, l'esposizione della sua fotografia, a cui si è sempre dedicato. In passato lo ha sempre fatto con finalità benefica legata all'incontro con i bambini berberi incrociati sulle alte montagne dell'Atlante. L´esposizione a Rabat è la naturale conclusione di un´esperienza che dura da anni e che vede Falasconi di un autentico cammino di conoscenza del Marocco. La sua curiosità e la sua esperienza sportiva, prima di tipo atletico ed ora di tipo escursionistico, lo hanno portato a visitare infatti per ben sette volte il Marocco più autentico, quello lontano dagli itinerari turistici tradizionali e dai villaggi vacanze.
Soprattutto nei monti e luoghi impervi, avvezzi anche alla neve ed al freddo, l'autore ha fotografato uomini segnati dalla vita, animali, mercati, le testimonianze attuali della civiltà contadina ed il paesaggio brullo e gramo come la vita di tutto quel popolo; la mostra che viene ora riproposta in Marocco offre immagini inedite , pur sviluppando lo stesso tema svolto in Valtiberina, e descrivendo la vicenda della consegna dei fondi raccolti durante la prima mostra al responsabile di un'associazione umanitaria, e si arricchisce di una regia attenta alle sensazioni più intime del popolo stesso che visiterà
l´esposizione.
Falasconi inoltre in questa occasione, ma era accaduto anche in passato, propone a tutti gli amanti del viaggio di seguirlo e condividere con lui sia l´esperienza espositiva che la conoscenza del Marocco meno noto, quello lontano anni luce dagli itinerari d´agenzia.
"Ed in tale occasione mi recherò ancora una volta in Marocco- scrive Falasconi nel sito www.ghiozzo.it - pertanto tutti quelli che a suo tempo si sono mostrati interessati a fare un viaggio in Marocco possono contattarmi per confermare il loro desiderio e stabilire con me tutti i dettagli del viaggio"; un´occasione sembra, visto il fascino della scoperta delle zone ancora non inquinate dal turismo di massa, da non perdere.
"Dal momento che la mostra resterà aperta dal 20 aprile al 5 maggio, dovrò recarmi là un giorno o due prima per l'allestimento della stessa e questa potrebbe essere una occasione per conoscere meglio Rabat ,capitale del Marocco- scrive ancora l´autore- Dopo l'inizio della mostra si andrà a Marrakech dove si potrebbe rimanere uno o due giorni, per proseguire quindi alla volta delle montagne dell'Atlante, raggiungere Azilal ,capoluogo di provincia, e successivamente Ait Boualli..... In questo villaggio si trova un punto di accoglienza da dove possiamo partire a piedi o a dorso di mulo per raggiungere
altri villaggi di alta montagna che si trovano anche a tremila metri".
Si potrebbe dire, per concludere, che Luigi Falasconi ha coniugato arte, cultura, aiuti umanitari e turismo e lo ha fatto con spontaneità e genuinità ed una buona dose di curiosità di conoscere a fondo le anime di un popolo.
Non accade tutti i giorni di incontrare una creatività instancabile e vulcanica come quella di Annamaria Veccia; la pittrice di origini venete ma residente in Sansepolcro ci ha abituato ad un cammino ricco di esperienze creative ed accadimenti. L'abbiamo vista esporre in mostre personali e collettive, esibirsi in estemporanee; tra queste alcune molto originali, tra Sansepolcro e Monterchi, abbinate a concerti durante le quali l'autrice libera la sua creatività sulle note della musica. Molte sue opere sono in collezioni private; alcune, murali anche di grandi dimensioni, decorano locali pubblici. "Emozioni" è il titolo di questa esposizione che testimonia il costante lavoro dell'artista: accanto ai tradizionali temi riguardanti la natura, gli alberi e la natura ne spuntano di nuovi; c'è la figura umana ma anche qualche interno di ambienti con oggetti e immagini che quasi sempre hanno a che fare con la poesia. La ricerca continua. Quello che sorprende nella pittura della Veccia è che spesso la pittrice dipinge senza un modello, senza guardare in una direzione particolare: le forme trovano la loro fonte ispiratrice nell'anima.
E' uno slalom tra i sentimenti, la memoria e la solitudine; la fragilità dell'uomo e gli incredibili accadimenti che, ogni giorno, possono sconvolgere la sua esistenza si respira in ogni quadro della Veccia dove si possono rintracciare le orme di un cammino esistenziale. L'autrice con la sua inconfondibile pennellata impressionista ed istintiva, lungi dal voler delineare con esattezza la realtà, sembra voler togliere gli occhiali a chi guarda invitando a mettere in gioco una sensibilità nuova. E' forse per questo che non tutti riescono ad apprezzare a pieno la sua pittura ma, a guardar bene, sono costretti a prenderla in seria considerazione e valutarla.
La “Compagnia Artisti” con la collaborazione del Sindacato di Territorio Impresa Appennino Centrale, del Comune di Sansepolcro, della Parrocchia della Cattedrale e del Centro Culturale Sansepolcro, organizza la Mostra collettiva d’arte denominata “Collettiva d’Arte Varia della Compagnia Artisti”. La Mostra giunta alla sua dodicesima edizione, che avrà luogo nella tradizionale sede della Sala Don Pietro Zazzeri dell’Oratorio della Madonna delle Grazie in Piazza San Francescoe nella Sala Espositiva Comunale di Palazzo Pretorio, continua la naturale evoluzione di Mostra d’Arte Contemporanea di carattere Nazionale con la presenza di giovani artisti di successo che hanno fatto parlare di sé nei mezzi di comunicazione di massa; è visitabile dal 24 Dicembre al 06 Gennaio.
L’esposizione è aperta a tutti gli artisti italiani e stranieri e a tutte le tecniche e forme d’Arte ed il tema è libero. Si può partecipare con due opere: il formato della tela o della superficie dipinta, quando trattasi di opere di pittura, non dovrà superarem 1,00 x m 1,00. L’organizzazione si riserva di accettare un numero maggiore di opere per quegli autori i cui elaborati saranno di dimensioni particolarmente ridotte (paragonabili a cm30x40).
La quota di iscrizione è fissata in Euro 45,00; l’Autore è tenuto inoltre a portare l’opera già fornita delle “attaccaglie” o “stabile ed auto reggente” quando trattasi di scultura.
L’opera, la relativa quota di iscrizione e una fotografia rappresentativa di un’opera dell’autore per l’inserimento nel pieghevole (possibilmente di un’opera in mostra) potranno essere consegnate lunedì 15 Dicembre, dalle 8,30 alle 13,00 , dalle ore 15,30 alle 19,00 e dalle ore 20,45 alle ore 24,00, presso l’UFFICIO TURISTICO COMPRENSORIALE in Via Matteotti 8 (di fronte al Palazzo Comunale di Sansepolcro); per motivazioni straordinarie o opere di dimensioni eccezionali o sculture il cui formato ne rendesse difficile il trasporto potranno essere presi accordi con gli organizzatori (e potrà essere posticipata la data di consegna previo accordo con gli organizzatori); in tal caso però dovrà comunque essere già stata inviata la foto in formato informatico entro il giorno 15 Dicembre a info@graficheborgo.it. La fotografia dell’opera è accettata sia nel formato cartaceo che digitale e in questo secondo caso potrà essere inviata via posta elettronica in formato jpg (in alta qualità) direttamente all’indirizzo di posta elettronica della Tipografia Grafiche Borgo, curatrice delle pubblicazioni,info@graficheborgo.it specificando che trattasi di immagine per partecipazione a collettiva Compagnia Artisti o indicando nell’Oggetto “per Michele Foni”.
L’iniziativa sarà pubblicizzata con locandine, con un pieghevole raffigurante le opere dei partecipanti (stampato in circa 2000 copie) e da mezzi di comunicazione; l’inaugurazione si terrà alle ore 18,30 di Mercoledì 24 Dicembre. L’allestimento della Mostra è a cura degli organizzatori che si avvalgono della consulenza di un allestitore: la disposizione delle opere è insindacabile. L’organizzazione, pur garantendo la più scrupolosa cura delle opere, non è responsabile di eventuali danni o furti su cui, queste, dovessero incorrere durante le fasi di allestimento ed esposizione.
Ad ogni partecipante è richiesta, compatibilmente con la propria disponibilità, una piccola collaborazione per la custodia delle sale (non obbligatoria!): l’autore potrà cosi incontrare gli eventuali consensi del pubblico (il calendario dei turni sarà già consultabile al momento della consegna dell’opera).
La partecipazione della S.V. sarà particolarmente gradita; ci auguriamo inoltre vogliate trasferire il presente invito a tutti i pittori della Vostra personale cerchia.
Michele Foni
Responsabile "Compagnia Artisti"
PS: L’organizzazione potrà venire incontro a coloro che, per motivi di tempo, non fossero in grado di produrre la foto dell’opera, affidando il compito di ritrarre il “lavoro”, senza aggravio di spesa, al fotografo ufficiale dell’Associazione; in tal caso la qualità tecnica dell’immagine è insindacabile!
Può una disciplina uscire dai canali tradizionali in cui è stata storicamente incasellata? Può l’arte e la creatività trovare una valida opportunità espositiva in luoghi insoliti, diversi da sale espositive e gallerie d’arte tradizionalmente vocati all’esposizione, come i bar , i circoli o i club musicali? Ciò è quanto sembra stia accadendo in una città tra le più belle e le più grandi della provincia di Perugia. Presso il Circolo Culturale "L'occhio l'orecchio e la bocca" Jazz Club appunto ad Umbertide sarà aperta, dal 12 Dicembre 2008 al 15 Gennauio 2009, la Mostra Personale di Acquerelli di Joy Stafford Bonconpagni. La mostra offre l'opportunità di visionare la produzione più recente delle creazioni di un'artista inglese, residente in Valtiberina Toscana ed esattamente a Sansepolcro ben nota per le sue visioni veriste realizzate nella tecnica dell'acquerello aggiornata con una certa originalità.
Lo stile inglese e soprattutto la grande lezione appresa nella celeberrima accademia di Norwich nell'Est dell'Inghilterra vengono infatti tracciati con canoni insoliti ed un segno deciso e inconfondibile; le opere, a tratti, sembrano avvicinarsi al fumetto. La creativa che ha realizzato mostre personali e collettive a Sansepolcro, Arezzo, Perugia, Città di Castello oltre che nei centri minori della Valtiberina Toscana ed Umbra ed in altre città del centro Italia ed è stata più volte premiata, confeziona dunque un'altra mirabile sarabanda di immagini e le offre ai turisti e residenti della bella Umbertide.
Il Circolo Culturale "L'occhio l'orecchio e la bocca" Jazz Club si trova in Via Alberti 34 e rimarrà aperta in orario di attività del Club.
Non sorprende che il Club sia particolarmente dedicato ad un genere musicale, che si sviluppò in modo esponenziale tra il 1915 e il 1940, speciale e molto apprezzato che , senza timore di smentita, si sposa perfettamente con lo stile dell’artista. E’ specialmente nei disegni e pastelli realizzati con pochi colori o descriventi la notte con i suoi mirabolanti giuochi di luce, che si esprime bene questo connubio. Con un’opera dedicata al lavoro femminile si è classificata quarta al concorso dell’otto Marzo 2006 dedicato dall’INAIL (in collaborazione con Provincia di Perugia e ANMIL) al Concorso di arti al femminile denominato “Dipingi la Sicurezza”; questa ed altre immagini della creativa, visibili su www.ghiozzo.it/GHIOZZO/stafford.htm, denotano il profilo di una artista che in ogni opera traccia le orme di un cammino deciso che aspetta solo di essere messo in luce e scoperto.
Tornano "Le Anime del Marocco". Torna ad Anghiari dall'8 al 23 Dicembre nella Saletta Expò del Comune toscano la mostra di Fotografie che Luigi Falasconi ha dedicato al Marocco e che è già stata esposta a Sansepolcro fino al 03 Agosto scorso.
Domenica 03 Agosto, si era conclusa a Sansepolcro l'esposizione fotografica denominata "Le Anime del Marocco" di Luigi Falasconi, inaugurata il 19 Luglio. L'esposizione aveva illustrato in maniera insolita vari aspetti di paesaggio, di costume e società ed anche della ricca fisiognomica del Marocco.
"Dopo aver scoperto quasi per caso la bellezza del Marocco - aveva detto l'autore - sono tornato più volte in quel paese per approfondirne la conoscenza. Ogni volta sono stao colpito da sensazioni ed emozioni diverse, comunque forti e coinvolgenti".
Luigi Falasconi che è nel suo modo di comportarsi, autenticamente, la sintesi dello specialista ha indagato e concretizzato con professionalità varie attività di tipo artistico e sportivo: fine pittore, soprattutto acquerellista, attento scrittore, creatore-animatore di siti informatici ed, in passato, ben noto calciatore dell'Arezzo Calcio.
Oggi Falasconi torna per la seconda volta, questa volta ad Anghiari, ad interessarsi con grande entusiasmo all'esposizione della sua fotografia, a cui si è sempre dedicato. La finalità benefica legata all'incontro con i bambini berberi incrociati sulle alte montagne dell'Atlante è stata tra le motivazioni del grande successo della prima esposizione.
La sua esperienza sportiva, prima di tipo atletico ed ora di tipo escursionistico, lo ha portato a visitare per ben sei volte il Marocco più autentico, quello lontano anni luce dagli itinerari turistici tradizionali e dai villaggi vacanze. Soprattutto nei monti e luoghi inpervi, avvezzi anche alla neve ed al freddo, l'autore ha fotografato uomini segnati dalla vita, animali, mercati, le testimonianze attuali della civiltà contadina ed il paesaggio brullo e gramo come la vita di tutto quel popolo; la mostra che viene ora riproposta ad Anghiari offre immagini inedite , pur sviluppando lo stesso tema svolto a Sansepolcro, e in qualche modo descrive puntualmente anche la positiva vicenda della consegna dei fondi raccolti durante la prima mostra, avvenuta nel frattempo, in Marocco al responsabile di un'associazione umanitaria.
La nuova mostra è semplicemente splendida, come la prima, essendo poetica e coinvolgente.
La mostra rimarrà aperta dall'8 al 23 Dicembre, prossimi, nella Saletta Expò di Anghiari con i seguenti orari: mattina 10,30-12,30 e pomeriggio 16,00-19,30.